Scuola Primaria

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Venerdì 2 aprile 2021, per sensibilizzare le persone di tutto il mondo, sulla tematica dell’autismo, si celebra la “Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo”.

Per questa giornata speciale, gli alunni della IV C del plesso Collodi, in modo molto spontaneo hanno pensato di dedicare un breve video al loro compagno di classe, per manifestare l’affetto genuino e sincero, che provano nei suoi confronti e per esprimere la loro vicinanza, seppur a distanza.

In questo particolare momento in cui tutti abbiamo bisogno di supporto, per vivere la nostra quotidianità con serenità, auguriamo a tutte le persone con autismo, di poter tornare al più presto ad abbracciarci e ad esprimere il nostro amore incondizionato attraverso gesti concreti e tangibili.

17-18-19-20 MARZO 2021

Anche tutti NOI ragazzi delle CLASSI QUINTE del plesso “Aldo Moro” e plesso “Collodi”  abbiamo accolto l’ invito, certo allineati  dietro uno schermo, ma comunque uniti come in una vera squadra,  a fare memoria … per RICORDARE E RIVEDER LE STELLE!

E così, tutti insieme, ragazzi, docenti e Dirigente Scolastico, abbiamo fortemente voluto promuovere una serie di iniziative legate al tema della memoria e alla diffusione della cultura della legalità.

Speciale è stato l’ incontro con don Alessandro Amapani, quale “testimone” di fatti legati alla mafia e “promulgatore” di momenti di riflessione sulla mentalità mafiosa raccontata ai giovani…

 Come momento celebrativo della “Giornata della memoria e dell’impegno delle vittime innocenti di mafia”, ma anche quale fase conclusiva di un interessante percorso  didattico, noi ragazzi abbiamo  approfondito la  storia di Domenico Martimucci, vittima innocente della mafia, dalla voce diretta e dalle testimonianze di sua sorella Maddalena...

Con grande impegno ed interesse abbiamo familiarizzato in questi giorni non solo con la parole MAFIA E VITTIME, ma anche con le parole IMPEGNO E MEMORIA, facendo nostro il messaggio di don Luigi Ciotti, fondatore di LIBERA:

“Il 21 marzo 2021 sarà ricordato come un momento di riflessione, approfondimento e di incontro, di relazioni vive e di testimonianze attorno ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, persone che hanno subito una grande lacerazione che noi tutti possiamo contribuire a ricucire, costruendo insieme una memoria comune a partire dalle storie di quelle vittime.”

CLASSI QUINTE  “A. MORO” e  “COLLODI”

Immagini, parole, disegni e tante stelle hanno costellato il percorso condotto dagli alunni delle classi quarte di Scuola Collodi con le loro insegnanti, per riflettere insieme sulla legalità e prepararsi a vivere la Giornata in ricordo delle vittime di mafia.
Ci siamo ritrovati davanti e dentro gli schermi dei PC nelle nostre case per conoscere la realtà della mafia, per scoprire che non è poi così lontana da noi, ma soprattutto per sperare di formare insieme una rete di protezione e costruire una realtà profondamente diversa, basata sulla giustizia, l'onestà, il rispetto dell'altro, il valore della vita.
Fondamentale è stato l'incontro con la storia di Domy Martimucci, giovane di Altamura, la cui vita si è spenta prematuramente per mano di uomini senza pietà.
Questa esperienza ci ha permesso di continuare a guardare alla scuola come luogo prezioso di crescita, educazione e formazione delle generazioni che già oggi possono compiere delle scelte e migliorare il mondo in cui viviamo.

Un piccolo seme di legalità è stato piantato nel cuore dei bambini delle classi terze del plesso Collodi… Giovedì 18 marzo si è tenuto un incontro con don Nunzio Falcicchio e Lea Martimucci, sorella di Domenico, vittima innocente di mafia.

Gli alunni, insieme alla Preside e alle insegnanti, hanno avuto modo di conoscere la storia di Domenico, un ragazzo come tanti, che sognava di diventare un grande calciatore come il suo idolo Zidane. I due ospiti sono stati inondati da domande spontanee e genuine che hanno creato momenti di riflessione e commozione: “Perché quei ragazzi hanno messo la bomba al locale?”,  “Hai mai incontrato quelli che hanno messo la bomba?”… e “Si può perdonare chi ha fatto questo gesto?”…

Dopo che Don Nunzio ha illustrato le iniziative promosse dall’associazione dedicata a Domenico, l’incontro si è concluso con una promessa: appena sarà possibile, insegnanti e alunni si recheranno davanti al monumento funerario di Domi per pregare per lui e trascorreranno una giornata nell’area DM10 che sarà inaugurata nei prossimi mesi.