FESTA DELLA FAMIGLIA CORIOLANO
Nella complessità del nostro tempo e nell’attuale urgenza umanitaria dinanzi alla quale assistiamo inermi alla disumanizzazione dei fondamentali valori umani il nostro grido di speranza riecheggia nei corridoi delle nostre scuole, nei parchi, nei giardini e per le strade. In ognuno di questi luoghi risuona una sinfonia innocente: l’eco della purezza dei bambini.
Nei loro sorrisi e nelle loro parole germoglia il futuro ergendosi su solide radici costruite su importanti mattoni di storia. Di questa storia siamo noi tutti responsabili nel momento in cui offriamo possibilità ed incontri, nel momento in cui scegliamo come vivere nel loro tempo e con quali parole colorarlo.
Da qui, il nostro TEMPO, come in un fermoimmagine, vorremmo imprimerlo nella pellicola dei ricordi, nella meraviglia di uno spazio condiviso in cui costruire un pezzo di storia, della nostra storia. Così, il giardino della nostra scuola di “Via Coriolano”, prende vita anche quest’anno, nell’incontro dei nostri bambini e delle loro FAMIGLIE in un istante eterno di genuina allegria. Stare insieme, condividere del tempo, ritagliarsi attimi spensierati, ascoltare il mormorio dei piccoli che sorridono e corrono attorno a noi non è più così ovvio come dovrebbe essere per cui, creare spazi in cui fermarsi, dialogare, godendo del piacere dello stare insieme diventa essenziale.
La festa della FAMIGLIA per noi è questo: è la rottura di un’immagine non più realistica nel suo modello tradizionale. Le nostre famiglie sono colorate, differenti, configurate in maniera eterogenea e tenute insieme da legami che vanno oltre la discendenza. La nostra famiglia è anche e soprattutto nei nostri corridoi, tra i nostri alunni, nei legami quotidiani con cui tessono solide reti di amicizia, nell’aiuto reciproco, nel grande che tende la MANO al piccolo, nel “villaggio” che sostiene il bambino.
Famiglia è tutto e ovunque noi desideriamo trovarla. Il nostro percorso ha avuto inizio da uno stimolo: la MANO. L’organo più semplice ma contemporaneamente il più complesso.. “le mani non cessano mai di parlare, di raccontare il mondo e di sognare”.
I bambini hanno operato insieme, nel tempo, hanno realizzato il “loro” muro di mani che per noi rappresenta un ponte verso il futuro, hanno ascoltato storie, condiviso attimi, vissuto momenti di socialità, hanno “raccontato” la loro famiglia per poi rappresentarla e viverla oggi.
Ecco che FAMIGLIA e ACCOGLIENZA si uniscono in un unico momento di festa: i grandi accolgono i piccoli con una danza delle “mani” mentre questi li guardano sdraiati sul proprio telo con le loro famiglie.
Un dono: una piccola mano che chiusa crea un fiore, un gesto gentile preparato per i più piccoli. Il pic- nic insieme, il poter “dipingere” il proprio mondo con chi amano con gessetti colorati, sentirli accanto, tenergli la mano unendola alla sua nuova famiglia, la scuola: questa è per noi FAMIGLIA. E’ il momento in cui ci ricordiamo che nessuno cresce da solo. Ogni gesto condiviso, ogni sorriso, ogni abbraccio, diventa un filo che intreccia storie, affetto, appartenenza, oggi noi, abbiamo voluto celebrare la forza dell’essere insieme perché solo unendo le nostre MANI costruiamo saldi ponti che trasformano sogni in realtà.
Solo dandoci le MANI possiamo dare un grande messaggio che tutto il pianeta auspica: PACE!






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