Il Liceo delle Scienze Umane entra nelle nostre classi “Senza Zaino”

Per i ragazzi del Liceo, questa è l'occasione per vedere i grandi temi studiati sui libri trasformarsi in gesti quotidiani

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Matteo Renzulli

Dirigente Scolastico

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“Togliere lo zaino è un gesto reale e simbolico: significa che la scuola non è più un luogo di pesi individuali, ma uno spazio di ospitalità, dove l’apprendimento diventa un’avventura comune.” M. Orsi 

La nostra scuola, ancora una volta, ACCOGLIE e COSTRUISCE LEGAMI aprendo le porte al futuro della pedagogia!

Siamo lieti di annunciare l’avvio della collaborazione con il Liceo delle Scienze Umane del DON MILANI, che vedrà i suoi studenti impegnati in un percorso di formazione e orientamento presso le sezioni d’infanzia dei plessi Coriolano e De Gasperi, e le classi della primaria del Plesso Collodi, che da più di un decennio hanno abbracciato il modello Senza zaino.

Per i ragazzi del Liceo, guidati dal prof. Stefano Ricco. questa è l’occasione per vedere i grandi temi studiati sui libri — come l’attivismo pedagogico e l’apprendimento cooperativo — trasformarsi in gesti quotidiani. Per i nostri alunni, invece, sarà un’opportunità di confronto con “fratelli e sorelle maggiori” che li accompagneranno nelle attività di ogni giorno.

Gli studenti del Liceo si immergeranno nei nostri tre valori cardine:
• L’Ospitalità: vedranno come lo spazio (l’Agorà, i laboratori, i tavoli di lavoro) non sia solo un arredo, ma un educatore silenzioso che accoglie e stimola.
• La Responsabilità: osserveranno i nostri bambini gestire in autonomia i materiali comuni e organizzare la giornata scolastica attraverso i “pannelli delle attività”.
• La Comunità: parteciperanno ai momenti di cerchio e di discussione, dove il sapere si costruisce insieme, senza gerarchie rigide.

I tirocinanti non saranno semplici spettatori. Affiancati dai nostri docenti tutor, collaboreranno alla preparazione dei materiali didattici, supporteranno il lavoro nei piccoli gruppi e osserveranno le dinamiche relazionali che rendono speciale il nostro modello educativo. Questa collaborazione rafforza l’idea di una scuola che non è un’isola, ma un laboratorio aperto che trasforma la nostra scuola in un ponte tra le generazioni: un luogo dove, chi impara a insegnare e chi impara a crescere camminano insieme, con le spalle più leggere.

Se per alcuni di loro tutto ciò sarà una esperienza sorprendente e nuova, per alcune alunne del Liceo, ex alunne del primo ciclo SZ presso la nostra scuola, rappresenterà un ritorno alle origini e ai luoghi in cui hanno permesso loro di sperimentare l’importanza di essere fin da piccoli autonomi e fautori attivi e responsabili del proprio cammino di crescita.

Diamo un caloroso benvenuto ai ragazzi e alle ragazze delle classi 4^A e 4^B del Liceo: che sia per voi un’esperienza di scoperta, ascolto e crescita professionale!

La Referente per la Formazione docente ANNALISA SPORTELLI