“La Torre di Luce e la Zattera delle Emozioni”: accoglienza dei nuovi primini

Colori, sorrisi e grande commozione per la tradizionale cerimonia di accoglienza dei bambini delle classi prime.

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Matteo Renzulli

Dirigente Scolastico

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In questi giorni, i cortili dei nostri plessi di scuola primaria, Collodi e Moro, dell’Istituto Comprensivo “Caporizzi-Lucarelli” di Acquaviva delle Fonti, si sono riempiti di colori, sorrisi e grande commozione per la tradizionale cerimonia di accoglienza dei bambini delle classi prime.

Protagonisti dell’evento sono stati gli alunni delle classi quinte e i piccoli esordienti della scuola primaria, uniti in un passaggio di testimone simbolico e profondo ispirato ai valori del modello Senza Zaino. 

L’avvio di questa magica giornata ha visto l’intervento del DS, prof. Matteo Renzulli, che ha accolto i presenti con un discorso incentrato sul senso di appartenenza e sull’importanza di un’alleanza basata sulla fiducia e sulla cura dei piccoli. L’intervento è stato suggellato dalla partecipazione festosa e colorata degli alunni cinquenni della scuola dell’infanzia: con la loro allegria contagiosa, i piccoli hanno condiviso questo momento di gioia muovendo con entusiasmo i primi passi all’interno della comunità scolastica, potendo contare sull’abbraccio accogliente e rassicurante di tutte le classi di scuola primaria.

La prima parte della manifestazione ha visto i ragazzi di quinta impegnati nell’innalzare la “Torre di Luce”, un faro allegorico costruito blocco dopo blocco. Partendo dalle solide Fondamenta, rappresentate dal logo dell’Istituto, porto sicuro e casa comune, gli alunni hanno posizionato i livelli successivi, ognuno legato a una tappa fondamentale del percorso scolastico: il secondo livello dedicato al Faro come Guida ed esempio da seguire, e i tre pilastri del modello Senza Zaino: Ospitalità, Responsabilità, Comunità. In cima, l’accensione della Lanterna ha illuminato idealmente il futuro dei più piccoli, attivando la luce della curiosità e della scoperta.

Ai piedi del faro ha preso vita la “Zattera delle Emozioni”. Supportati dai compagni più grandi nel ruolo di “Guardiani della luce”, i bambini di prima hanno affrontato simbolicamente il mare della conoscenza. Tra le onde del timore, i piccoli hanno gettato l’Ancora del Coraggio all’interno del porto sicuro della scuola, spiegando poi le Vele della Gioia e della Condivisione, pronte a essere spinte dal vento dell’amicizia. La cerimonia si è conclusa con un vero e proprio “Patto” di alleanza e protezione tra le due fasce d’età.

Momento di grande intensità è stato l’intervento delle rappresentanti dei genitori delle classi quinte, che hanno sottolineato l’importanza della sinergia tra scuola e famiglia. Nel modello Senza Zaino, genitori e maestri camminano insieme come compagni di viaggio, offrendo una luce costante capace di rassicurare nelle tempeste e celebrare ogni traguardo.

Infine, per dare concretezza al valore fondante del “fare insieme e fare per donare”, i ragazzi di quinta hanno consegnato ai primini dei doni speciali realizzati a mano con cura e pazienza: un cuore di Pyssla, piccolo custode tascabile da appendere alla sacca scolastica, e un segnalibro la cui immagine fotografa il faro simbolo visibile di una luce che illuminerà tutto il loro cammino.

A tutti i nostri alunni, ai “Guardiani” di quinta e ai piccoli navigatori di prima, va l’augurio di un anno scolastico ricco di scoperte, inclusione e crescita condivisa. Buon viaggio!