Le classi terze della scuola Collodi dicono STOP ad ogni forma di violenza

I bambini hanno compreso l'importanza di non arrendersi di fronte alle ingiustizie e di come la scuola sia uno strumento fondamentale per l'emancipazione...

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Matteo Renzulli

Dirigente Scolastico

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In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, gli alunni delle classi terze della Scuola Primaria Collodi hanno partecipato a un’attività didattica intensa e significativa, incentrata sui temi del rispetto, dell’uguaglianza e del rifiuto di ogni forma di violenza.

La giornata è iniziata con la visione del video ispirato al racconto “Le tartarughe Arturo e Clementina” di Adela Turin. La storia ha permesso ai bambini di riflettere in modo accessibile e profondo sulla libertà individuale e sulla differenza tra un legame basato sul vero amore e uno soffocato dalla prepotenza.

Successivamente, le classi terze hanno avuto modo di conoscere la straordinaria storia di Malala Yousafzai, l’attivista pakistana insignita del Premio Nobel per la pace, simbolo mondiale della lotta per il diritto all’istruzione femminile. Ripercorrendo la sua vita e i principi per cui si batte, i bambini hanno compreso l’importanza di non arrendersi di fronte alle ingiustizie e di come la scuola sia uno strumento fondamentale per l’emancipazione e l’uguaglianza.

A conclusione del percorso, gli alunni hanno realizzato un significativo manufatto: una mano di cartoncino, simbolo del fermo e deciso “Stop alla violenza“. All’interno di ogni mano, è stato registrato un acrostico della parola AMORE, il quale sottolinea che le azioni negative elencate per ogni lettera, non hanno nulla  a che fare con il sentimento autentico dell’amore che si basa sulla  libertà, sul sostegno e sul rispetto reciproco.