Il 30 marzo 2026, le classi prime A e B della scuola Collodi hanno trasformato il palco in un laboratorio di cittadinanza attiva mettendo in scena uno spettacolo sulle filastrocche di Gianni Rodari.
L’iniziativa, parte integrante del modello “A scuola Senza Zaino”, ha visto i bambini protagonisti di un processo di apprendimento nato da esperienze reali: la visione di uno spettacolo al Teatro “Luciani” e incontri di animazione alla lettura.
Attraverso una “Mappa generatrice”, alunni e docenti hanno co-progettato un percorso interdisciplinare che ha intrecciato lingua italiana, storia, scienze e arte. Particolare rilievo è stata data alla musica: i piccoli hanno imparato a suonare lo strumentario Orff e a cantare in coro, accompagnati al pianoforte dal M° Cascarano.
Il tema portante è stato la Speranza. Lo spettacolo si è aperto e concluso con canti dedicati alla Pace, con l’obiettivo di seminare nei bambini quei valori di fratellanza e senso civico necessari per il futuro e che caratterizzano il modello Senza Zaino attraverso i tre valori: comunità, ospitalità e responsabilità.
A coronamento del percorso, una mostra ha esposto i frutti della loro creatività: dai “libricini delle storie inventate” ai disegni nati dal “binomio fantastico” rodariano e la tecnica dallo “Scarabocchio al disegno”.
Mettendo l’esperienza e il bambino al centro, la scuola Collodi ha dimostrato come la didattica possa trasformarsi in una ricerca viva e stimolante sulle “porzioni di mondo” che ci circondano.






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