Senza Zaino Day 2026: un “tappeto di Pace”

Il Senza Zaino day 2026 della Scuola Primaria: un "tappeto di Pace" per "immaginare e costruire un mondo di nonviolenza e pace"

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Matteo Renzulli

Dirigente Scolastico

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Il “Senza Zaino Day” 2026 delle Scuole Primarie “Collodi” e “Moro” è stata l’occasione, per alunni, insegnanti, famiglie e rappresentanti dell’Associazione Senza Zaino, per condividere una mattinata dedicata ai valori della Pace, della collaborazione e della comunità.

La giornata è iniziata con il laboratorio creativo “Girandole di Pace”, realizzate dalle alunne e dagli alunni insieme a genitori, nonni… Il vento che farà girare le girandole porterà a tutti il messaggio di Pace che ogni bambino le ha affidato.

Al termine del laboratorio, gli spazi esterni delle Scuole “Collodi” e “Moro” sono stati animati da canti, riflessioni e performance di Pace.  L’uscita in cortile delle classi è stata guidata dai rappresentanti del CRA che hanno posizionato la grande girandola delle classi in un “colorato prato”. 

Il Dirigente Scolastico Matteo Renzulli ha salutato le classi e tutte le famiglie e ha poi rivolto un sentito ringraziamento all’Associazione Senza Zaino per il contributo offerto alla scuola: dalle grandi girandole simboliche al tappeto della Pace, realizzato nel laboratorio dell’11 maggio, fino alle piante che abbelliscono l’agorà esterna della Collodi.

È poi intervenuta Marcella Quatraro, Presidente dell’Associazione, e ha sottolineato il valore educativo di una scuola fondata sull’accoglienza, sulla responsabilità e sulla cooperazione.

Uno dei momenti più significativi della manifestazione è stato il canto “All Together Now”, scelto per trasmettere un messaggio di gioia e di speranza: la Pace come festa da costruire insieme.

Successivamente i rappresentanti del CRA hanno interpretato la poesia “Promemoria”, attraverso letture, immagini e gesti simbolici. Le tre strofe hanno guidato i bambini in una riflessione semplice, ma profonda sulle azioni quotidiane che aiutano a vivere in armonia.

Il momento conclusivo, con tutti i bambini che hanno pronunciato insieme la parola “la guerra” come esempio di ciò che non si deve mai fare, ha emozionato profondamente i presenti.

La suggestiva performance delle classi quinte è stata un inno alla libertà senza la quale non è possibile costruire la Pace. Il canto “Viva la libertà” ha concluso una giornata intensa e partecipata, che ha saputo trasformare musica, parole e creatività in un autentico messaggio di Pace e condivisione.